gen 25, 15:59 – Dieta
La dieta priva di glutine è al momento l’unica terapia possibile per la celiachia, poiché consente la completa normalizzazione della mucosa intestinale, con la ricrescita dei villi a livello dell’intestino tenue e la scomparsa dei sintomi eventualmente presenti. Seguire una dieta priva di glutine non è un limite o una rinuncia continua, esistono infatti molti alimenti naturalmente privi di glutine che da sempre fanno parte dell’alimentazione mediterranea e che possono essere un valido spunto per piatti semplici e particolari destinati a tutti, celiaci e non.
L’alimentazione deve essere equilibrata – moderata e variata seguendo i principi della “dieta mediterranea” che non si discosta dalle Linee Guida per una sana alimentazione italiana revisione 2003 indicate per tutta la popolazione, redatte dall’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN).
Alcune indicazioni
Per un individuo adulto l’alimentazione equilibrata e moderata consiste nella giusta ripartizione dei pasti e dei nutrienti nell’arco della giornata. Una buona regola è quella di frazionare i pasti almeno in 5 momenti: prima colazione – pranzo – cena e due spuntini: uno a metà mattina ed uno a metà pomeriggio.

La prima colazione, spesso saltata non solo dai ragazzi ma anche dagli adulti, è uno dei pasti principali come lo sono il pranzo e la cena e dovrebbe essere considerata come un vero “minipasto”. Nella prima colazione dovrebbe essere presente un alimento per ogni gruppo:

Spuntini e merende non vanno considerati dei semplici riempitivi in attesa dei pasti principali, ma possono svolgere una funzione nutritiva importante, a condizione che si inquadrino e si armonizzino con la restante dieta, secondo i fabbisogni individuali.
Poiché ogni alimento ha un proprio profilo nutritivo, è importante scegliere tra tutti i gruppi di alimenti, alternandoli nei pasti della giornata così da garantire il giusto apporto di tutti i principi nutritivi necessari all’organismo per il mantenimento di un buon stato di salute. Ogni gruppo di alimenti, rappresentato in figura come piani di una piramide, ha una sua specifica funzione pertanto non è possibile escludere nessun alimento. Dalla piramide alimentare è possibile ricavare una doppia informazione: la frequenza (n°porzioni/die) e la quantità (porzioni/die) degli alimenti rappresentati. Dal basso verso l’alto sia la frequenza sia la quantità degli alimenti debbono diminuire. Il celiaco dovrà solo fare attenzione al gruppo dei cereali e derivati, scegliendo tra i cereali quelli naturalmente privi di glutine o utilizzando i sostituti che attualmente si trovano in commercio.